martedì 19 giugno 2018

Le meraviglie di Sintra: Monserrate

Famosa per le sue bellezze naturali e artistiche, Sintra è stata classificata Paesaggio Culturale dell'UNESCO nel 1995. Se palazzi come il celebre Palazzo della Pena o la misteriosa Quinta da Regaleira, tra i più visitati nella cittadina e in tutta la regione di Lisbona, hanno indubbiamente contribuito al conseguimento di questo importante titolo, ce ne sono altri meno noti e, dunque, meno frequentati, ma altrettanto meritevoli di essere scoperti e visitati. Il Palazzo di Monserrate si trova tra questi.

Fonte: Cláudia Almeida (Wikipedia).

Circondato da un magnifico parco di ben 33 ettari, le origini del palazzo risalgono al XVI secolo, quando, per volere di un religioso di nome Gaspar Preto, venne costruita una cappella dedicata alla Madonna di Monserrate. All'inizio del secolo successivo, la proprietà viene acquistata da una potente famiglia, che la conserva fino a metà Ottocento, affittandola, nel corso del tempo, a vari individui, che la arricchiscono progressivamente. In effetti, risalgono alla fine del Settecento la demolizione della cappella e la costruzione del primo palazzo, in stile neogotico.
Nel 1856, la tenuta viene acquistata da un milionario inglese, di nome Francis Cook, che le conferisce un aspetto simile a quello che oggi possiamo ammirare. Il palazzo spicca per il suo gusto eclettico, caratterizzato da un forte orientalismo e, al contempo, da influenze revivaliste: i richiami arabi e indiani sono, infatti, controbilanciati dal gusto neogotico così in voga nella seconda metà dell'Ottocento.
Il parco presenta una grande varietà di specie provenienti da ogni parte del mondo, comprendendo la Valle delle Felci, il Giardino messicano, il Giardino giapponese e un roseto.
Venduto dalla famiglia Cook nel 1947, il palazzo perse gran parte del suo patrimonio, cadendo in rovina, sino ai lavori di restauro avvenuti a partire dal 2010. È un gioiello ancora tutto da scoprire!

mercoledì 13 settembre 2017

Biglietti dei mezzi pubblici a Lisbona: come funzionano e come sceglierli.

Viva Viagem, Lisboa Card, biglietto singolo, Zapping... Sono molteplici i titoli di viaggio a disposizione di chi vuole usare i mezzi pubblici a Lisbona, e il loro funzionamento non sempre è facile da comprendere, soprattutto per gli ostacoli linguistici, notevoli del caso degli italiani, visto che le informazioni reperibili presso le aziende di trasporti si trovano soltanto in portoghese, inglese e spagnolo. Ecco, dunque, un riassunto delle principali opzioni a vostra disposizione:
  •  Biglietto acquistato a bordo: opzione disponibile su tutti i mezzi Carris (autobus, tram e ascensori), ma poco conveniente, in quanto il prezzo è maggiorato (autobus 1,85 €; tram 2,85 €; ascensori 3,60 € o 5 €, nel caso di quello di Santa Justa);

  • Viva Viagem: è una tessera su cui potrete caricare i biglietti delle principali aziende di trasporti operanti nell'Area Metropolitana di Lisbona, ovvero, Metro de Lisboa, Carris (autobus, tram, ascensori), CP (treni), Transtejo (traghetti). È una tessera riutilizzabile, dunque, quando è vuota, non la buttate, potrete, infatti, caricarvi altri viaggi, evitando di comprarne un'altra (costa 0,50 €). Il punto, però, è: come caricarli e con cosa? Vediamo:

1.     Biglietto Metro/Carris:  costa 1,45 € e dura 60 minuti, ovvero, potrete prendere metro e autobus (o tram o ascensore) nell'arco di 60 minuti, pagando una corsa sola. Attenzione, però, perché, se utilizzate la metro due volte di seguito, pagherete due corse. Questo solo se uscite dalla stazione della metro e vi rientrate: se, invece, vi limitate a cambiare linea, sarete sempre coperti dalla stessa corsa. Nel caso dei mezzi Carris (autobus, tram e ascensori), invece, non c'è nessun vincolo: potete prenderne quanti ne volete, lungo i 60 minuti dalla prima convalida.

2.     Biglietto giornaliero: costa 6,30 €, dura 24h dalla prima convalida ed è valido su tutti i mezzi Metro e Carris (autobus, tram e ascensori), ma non su treni e traghetti, poiché questi ultimi compiono percorsi extraurbani.

3.     Zapping: è l'opzione ideale per chi prevede di muoversi sia in città che fuori (per esempio, per andare sino a Sintra (in treno) o ad Almada (in traghetto). Infatti, consente di caricare soldi (da un minimo di 3 € a un massimo di 40 €), che vi verranno scalati in base al tragitto compiuto e al mezzo utilizzato, con costi che variano da 1,30 € per una corsa in metro o autobus (o tram o ascensore) in città sino a 1,85 € per un viaggio in treno Lisbona-Sintra. 
  • Lisboa Card: non è una semplice tessera per i trasporti, poiché comprende ingressi gratuiti a tutti i musei e monumenti statali, e sconti (a dire il vero, non molto alti) su tanti altri. Per quanto riguarda i trasporti, à valida anche sui treni per/da Sintra e Cascais. Se convenga o meno, dipende dal tipo di percorsi che vi interessano: in generale, conviene se si ha intenzione di utilizzare molto i mezzi e, soprattutto, di vedere un numero elevato di monumenti (statali) in poco tempo. Altrimenti, conviene optare per le tessere normali e pagare gli eventuali ingressi di volta in volta. Per saperne di più su sconti e gratuità, cliccate qui.

Attenzione: nel valutare qual è la migliore opzione per voi, considerate che, su ogni tessera, si possono caricare solo biglietti dello stesso tipo. Ciò significa che, se ci caricate uno o più biglietti Metro/Carris, non potrete caricare un biglietto del treno; o ancora, se ci caricate uno o più biglietti del treno, non potrete caricarne di giornalieri... e così via. Quindi, o a) vi munite di più tessere; oppure b) se prevedete di dover caricare un biglietto diverso da quello attualmente sulla tessera, aspettate che questa sia vuota per poterlo fare; o ancora c) ricorrete alla modalità Zapping, resolvendo, così, il problema. Unico inconveniente di Zapping: sul territorio urbano, si può usare, così come il Biglietto Metro/Carris, per 60 minuti, ma, se si prende la metro e poi un altro mezzo (anche Carris), scatta subito un secondo pagamento. Se ci si limita ai mezzi Carris (autobus, tram e funicolare), si paga una volta sola, anche usandone più di uno (durante 60 minuti).



Sì, un po’ complicato… Se volete spensierarvi, andate in giro a piedi, scalando allegramente le colline di Lisbona, vi stancherete, ma alla fine vi sarete meritati il vostro bel piatto di bacalhau! 


martedì 12 settembre 2017

Come prendere il tram 28 (evitando lunghe file sotto il sole cocente e magari riuscendo a trovare un posto a sedere)

Cos'ha di speciale il celebre tram 28, pubblicizzato su tutti, ma proprio tutti i siti e le guide che dicono anche solo due parole su Lisbona? Non si tratta del veicolo in sé (come il 28, di tram vecchi, ce ne sono altri), ma del percorso che compie: attraversa i principali quartieri del centro storico - Graça, Alfama, Baixa, Chiado, Estrela, Campo de Ourique -, in un tragitto di circa 40 minuti, che offre, quindi, una splendida panoramica della vecchia Lisbona. Tuttavia, nei periodi caldi, ormai sempre più estesi, diventa molto difficile prenderlo, viste le lunghe file al capolinea di Martim Moniz, col rischio, oltretutto, di fare il viaggio all'impiedi. Quali sono le alternative possibili?



Provate a fare come segue: prendete il tram 25 a Piazza Figueira o Piazza del Comércio. In 25 minuti, arriverete al Cimitero dei Prazeres, dove fa capolinea anche il 28 e dove potrete prenderlo per tornare verso il centro in condizioni più accettabili, in quanto molta gente non compie il percorso completo. In questo modo, risparmierete tempo e, oltretutto, farete due percorsi, in parte, diversi.
Potete consultare orari e percorsi dei tram (nonché di autobus e funicolari) su www.carris.pt

martedì 30 maggio 2017

Palmela e la Via di Nessun Posto

A Palmela, 40 km a sud di Lisbona, c'è una Via dal nome a dir poco singolare: Rua de Nenhures. Significa, letteralmente, Via di Nessun Posto... Nome simpatico, che mi dà il pretesto di spendere qualche parolina sulle meraviglie della cosiddetta "Margem Sul", la sponda meridionale del fiume Tago, pochi chilometri a sud di Lisbona, e dove ho cominciato, di recente a fare un nuovo tour, che unisce tre peculiarità di questa regione del Portogallo: il mare, il vino e - perché da questi parti non mancano mai... - i castelli. Vediamoli uno per uno.
Cominciamo dai castelli. In Portogallo, i castelli medievali sono molto numerosi, poiché vennero costruiti nel periodo chiamato "Reconquista", quando i cristiani cominciarono la lotta che porterà all'espulsione dei "mori", popolazioni di religione musulmana che, a partire dall'VIII secolo, si insediarono nella penisola iberica. La Reconquista comincia nel XII secolo, ed è proprio a quel periodo che risale la costruzione del Castello di Palmela, che visiteremo nella prima parte del tour.
Palmela e, in generale, la penisola di Setúbal, città principale del distretto (sorta di regione) omonimo, è, però, anche nota per il vino. Insieme alle regioni del Douro e dell'Alentejo, è la principale produttrice di vino del Paese. Vale, dunque, la pena, dopo la salita al Castello, rigenerarsi, con una bella visita all'azienda vinicola José Maria da Fonseca o alla maestosa Quinta da Bacalhôa, entrambe corredate, naturalmente, da una prova di vini locali (bianco e rosso da tavola, e la specialità della zona: il Moscato).
Una volta aperto l'appetito col vino, ci si sposta verso il mare, fermandosi nella splendida Sesimbra, di cui ho già parlato in un post sul Carnevale. Paese di pesca e di turismo, Sesimbra è il posto ideale per provare crostacei e molluschi, di cui l'Atlantico è ricchissimo. Dai ristoranti di lusso alle osterie popolari, ce n'è per tutti i gusti e, naturalmente, per tutte le tasche.




venerdì 28 aprile 2017

Bandiere blu in Portogallo



Il Programma Bandiera Blu ha premiato, quest'anno, 320 spiagge portoghesi, di cui 48 nella Regione di Lisbona. Da Peniche a Caparica, da Nazaré a Sesimbra, passando dalla spiaggia fluviale di Abrantes, le occasioni per fare un tuffo nelle più belle acque oceaniche e fluviali non mancano. 

Azenhas do Mar, Sintra


Ma quali sono i criteri? La Bandiera Blu viene assegnata sulla base di 32 criteri, raggruppati nelle seguenti categorie:
  1. Informazione ed educazione ambientale;
  2. Qualità dell'acqua;
  3. Gestione ambientale ed infrastrutture;
  4. Sicurezza e servizi.

Per saperne di più, consultate la pagina del programma e la rispettiva mappa: http://bandeiraazul.abae.pt/plataforma/index.php?p=awarded
Buon bagno!

domenica 12 febbraio 2017

Carnevale a Lisbona?


Qualche giorno fa, è comparso su Repubblica un articolo intitolato "I dieci migliori Carnevali (alternativi) d'Europa", tra cui figura quello di Lisbona, che l'autore dell'articolo denomina il Carnevale dei Villani, aggiungendo che "durante tutto il mese di febbraio la città si trasforma accendendosi di luci e colori e i cittadini scendono per strada per partecipare alle parate in maschera, alle sfilate dei coloratissimi carri allegorici, ma anche danze, concerti e tantissimi altri eventi". Beh, deve essere proprio molto alternativo, perché, in realtà, è un evento di cui nessuno ha mai sentito parlare. Pensando di essermi persa qualcosa (c'è una grande tradizione qui e non lo sapevo?), ho fatto ricerche su internet in italiano, portoghese e inglese, e, come mi aspettavo, la notiziona si trovava solo in italiano... Trovata delle imprese turistiche per attrarre clienti sprovveduti? Forse, ma, a questo punto, se avete prenotato un viaggio alla ricerca di follia, carri e coriandoli, bisognerà pur trovarli, no? Sebbene la città non offra nulla di quanto descritto da Repubblica (l'equivalente del Carnevale è la Festa di Sant'Antonio, il 13 giugno), alcune cittadine nei dintorni festeggiano il Carnevale in modo ben più dignitoso della capitale. Segnalo i tre più famosi e più facilmente raggiungibili: Loures, Sesimbra e Torres Vedras.

Tra queste tre destinazioni, Loures è sicuramente la più accessibile per chi alloggia a Lisbona, visto che si trova a soli 20 km a nord della città (prendendo come punto di riferimento il centro storico). Noto come Carnaval Saloio ("saloio" significa proprio villano: probabilmente l'articolo di Repubblica si riferiva a questo Carnevale, ignorando che Loures sia un comune a sé), esiste fin dagli anni 30 e, al giorno d'oggi, conta su ben 15 carri allegorici, 1200 figuranti e 5 giorni di follia garantita.

A sud di Lisbona, nell'incantevole cittadina di Sesimbra (40 km di distanza dal centro città), si tiene il Carnevale più tropicale del Paese, animato dalle Scuole di Samba e dai Gruppi di Axé: ottima alternativa per chi non ha la possibilità di fare una puntatina in Brasile.

Fonte: Sesimbra Cultural

Al contrario, il Carnevale di Torres Vedras (50 km a nord di Lisbona) è il più portoghese del Portogallo, famoso per i carri allegorici e per le sfilate dei gruppi carnevaleschi, ma anche per i re del Carnevale e per le "matrafonas", uomivi travestiti da donne.

Per maggiori informazioni o per un supporto logistico per l'organizzazione delle vostre trasferte verso le più folli destinazioni portoghesi, non esitate a contattarci.

domenica 4 dicembre 2016

Mercatini di Natale a Lisbona

Sebbene si tratti di una tradizione tipicamente centro-nordica, negli ultimi anni i mercatini di Natale si sono affermati anche in molte città dell'Europa meridionale, e Lisbona non è un'eccezione. Un articolo pubblicado il 3 dicembre su nit.pt ne elenca ben dieci, sottolineando come la capitale portoghese non abbia nulla da invidiare agli affascinanti mercatini di città del nord, come Berlino o Stoccolma. 
Tra le attrattive più interessanti, va segnalato Wonderland, che verrà installato nel Parco Eduardo VII, funzionandovi dall'8 dicembre all'8 gennaio. Oltre al mercato, Wonderland comprende una pista di pattinaggio sul ghiaccio e una ruota panoramica. Potrete così godervi la bellezza di Lisbona da una prospettiva privilegiata. Il Parco Eduardo VII si trova, infatti, in un punto abbastanza elevato della città, in cima alla famosa Avenida da Liberdade, offrendo varie attrattive, tra cui la bella "Estufa fria" (Giardino d'inverno). Vale la pena farci un salto, per visitare l'una e l'altro.


Parco Eduardo VII - Fonte: www.lisbonlux.com


Orari di apertura di Wonderland: 13-20 (dal lunedì al giovedì); 13-22 (venerdì); 10-22 (sabato e festivi); 10-16 (24 e 31 dicembre); 16-22 (25 dicembre e 1 gennaio).

sabato 29 ottobre 2016

Lisbona in bicicletta

Chi conosce Lisbona, anche se indirettamente, sa che non si tratta esattamente di una città "bike-friendly" (adatta alle biciclette). I continui saliscendi, le strade ricoperte di sampietrini, i binari del tram non rendono facile la vita dei ciclisti. Tuttavia, la città, a poco a poco, si sta dotando di una rete sempre più estesa di piste ciclabili, ed è quindi sempre più comune vedere gente che gira la città su due ruote. Non solo abitanti del posto, ma anche turisti, che sfidano la notevole pendenza dei sette colli lisbonesi grazie alle sempre più diffuse biciclette elettriche.

Bicicletta di fronte alla Torre di Belém
Il tour del centro e storico e il tour degli esploratori possono essere svolti in bicicletta (max 6 persone), allo stesso costo dei tour normali, a cui sarà necessario aggiungere solo la spesa del noleggio delle bici. Facciamo un giro?

sabato 24 settembre 2016

Lisbona in crociera

Lisbona non si trova sul mare, ma su un fiume, il Tejo (in italiano, Tago), che sorge in Spagna, nella Sierra de Albarracín (Aragona), e, dopo un percorso di oltre 1000 km - è il fiume più lungo della Penisola Iberica -, sfocia nei pressi della capitale portoghese, dove forma un ampio estuario. Dove approdano, quindi, le navi da crociera? Sul mare o sul fiume?

Terminal delle crociere "Jardim do Tabaco"

Per quanto possa sembrare sorprendente, i tre terminal delle crociere esistenti a Lisbona sono tutti sul fiume, la cui notevole profondità permette anche a navi di grande portata di addentrarvici per un lungo tratto. Dal mare aperto, che comincia nel Municipio di Oeiras, al punto di attracco di queste navi, c'è, infatti, una distanza di quasi 20 km, e pensate che il fiume è navigabile per un percorso ancor più lungo, che prosegue per circa 70 km dopo Lisbona (in direzione, quindi, nordest). Tutti e tre i terminal si trovano, inoltre, in pieno centro, di fronte al quartiere più antico e caratteristico della città, Alfama. Sbarcando lì, si ha dunque la possibilità di visitare tranquillamente il centro storico a piedi, senza perdere tempo con gli spostamenti. Le navi italiane che arrivano qui (Costa Crociere e MSC) sostano, in genere, 8 o 9 ore, che sono sufficienti per raggiungere i luoghi più significativi della città: Praça do Comércio, Castello, la Cattedrale, Rossio, lo Chiado, il Bairro Alto. Buona navigazione!

giovedì 7 luglio 2016

Ascensori di Lisbona: l'elevador do Lavra

Fonte: patrimoniocultural.pt
L'ascensore (in portoghese: elevador) del Lavra è una delle tre funicolari che esistono nel centro storico di Lisbona ed è anche la più antica: attivata nel 1884, è ancora in funzione, collegando il Largo da Anunciada, una piazzetta che si trova più o meno all'inizio (per chi viene dalla Baixa, ovvero dal centro città) dell'Avenida da Liberdade con la Via Pestana Câmara, all'altezza di una zona meno nota ai forestieri e molto particolare, vicino al Campo Mártires da Pátria e al Giardino del Torel. Mossa, inizialmente, da un sistema a cremagliera, la funicolare funzionò, per un certo periodo, a vapore, e venne, infine, elettrificata nel 1915. Così come le altre due funicolari, della Glória e della Bica, compie un percorso molto breve - appena 188 m, percorsi in un paio di minuti -, ma suggestivo, lungo l'inerpicata Calçada do Lavra. Il bigliettto può essere acquistato a bordo al costo di € 3,60 (a/r), oppure si può utilizzare la tessera ricaricabile Lisboa Viva, valida su tutti i mezzi di trasporto (metro, tram, treno, autobus), pagando il prezzo di un viaggio normale (€ 1,25).

giovedì 30 giugno 2016

Lisbona eletta migliore destinazione per un "city break"

I Travel Media Awards, che si sono tenuti a Dublino lo scorso mese di maggio, hanno eletto Lisbona la migliore destinazione per un "city break", ovvero, per trascorrere un fine settimana in una città europea. La capitale portoghese si à aggiudicata questo titolo per il secondo anno di seguito, superando Londra, grazie alla qualità e alla varietà dei servizi che offre, da ristoranti ad hotel, a musei ed eventi culturali. Se volete saperne di più... venite a trovarci =)

Graffiti ad Alfama - Più che tentazione sei la mia libertà

sabato 25 giugno 2016

Tour alla Galleria d'Arte Pubblica di Loures

Paz no Mundo - Pace nel Mondo
Isto é o Bairro - Questo è il Quartiere
Ho già parlato della vivacità dell'Arte di strada a Lisbona e dintorni, che sta colorando pareti di edifici situati in vari quartieri della città, soprattutto in zone periferiche. L'altissimo livello di molte di queste opere è del tutto equivalente alle opere d'arte tradizionali, come i quadri e gli affreschi che siamo abituati ad ammirare e rispettare. La Galleria d'Arte Pubblica (GAP) è un progetto promosso dal Comune di Loures, situato a nordest di Lisbona, che ha coinvolto quartieri popolari, generalmente marginalizzati e poco frequentati dalla gente di fuori. 
A Lavadeira - La Lavandaia

L'iniziativa ha portato in questi luoghi, come la Quinta do Mocho, artisti di fama internazionale, che, in collaborazione con la gente del quartiere, hanno portato avanti questo progetto, realizzando, fino ad oggi, circa 60 opere d'arte, e trasformando il quartiere nella più grande Galleria d'Arte Urbana d'Europa. 


Le visite sono aperte a tutti, in date e orari da stabilire, e sono condotte da guide del quartiere in collaborazione con noi. Se volete vedere altri aspetti della città, oltre ai classici monumenti, questo tour fa al caso vostro!

venerdì 24 giugno 2016

Girare Lisbona con un tour guidato o un mezzo alternativo - via Zingarate

Ecco un post pubblicato sul Blog di Zingarate che parla di noi:

Girare Lisbona con un tour guidato o un mezzo alternativo

Passeggiare per Lisbona può diventare impegnativo: come affrontare salite e le discese degli irti colli cittadini?
Per chi non se la sente di affrontare passeggiate sudate e sudanti, ma non vuole rinunciare al piacere di ritrovarsi in vicoli stretti e scoprire all’improvviso scorci nascosti e paesaggi mozzafiato,  Lisbona offre una serie infinita di piccoli tour alternativi.
Qualche post fa vi avevamo già raccontato dei matti del We Hate Tourism

LEGGI ANCHE: We Hate Tourism Tour – Un giro della città alternativo

Come in tutte le grandi città si possono trovare i classici tour panoramici in open bus sul sito www.city-sightseeing.com ma un’intrigante alternativa openair sono i Tuk Tuk!
Dalle mie parti, i treruote si usavano (e a dire il vero ancora si usano) per andare in giro per i campi, qui a Lisbona invece sono stati in qualche modo reinventati: un conducente/guida su una motoape revisitata vi porterà in giro per la città a bordo di questi simpatici, comodi e freschi Tuk Tuk.
Tuk Tuk Lisboa (www.tuk-tuk-lisboa.pt) propone 5 percorsi differenti:
– Lisbona vista dall’alto, ovvero visita ai principali miradouros – i suggestivi belvedere della città- della durata di un’ora
– Alla scoperta di Lisbona, visita ai luoghi tipici della città della durata di un’ora e mezza
– Viste e scoperte, un percorso della durata di 2 ore da Alfama a Belém
– Percorso completo, 3 ore in giro per Lisboa dalla cattedrale Sé ai miradouros, al quartiere più moderno di Lisboa, Oriente.
– Percorso personalizzato, come, quando e quanto volete, il percoso che potete scegliere voi stessi.
Il prezzo medio per uno di questi tour è di €60 l’ora.
Se invece siete più dinamici  e sportivi un’alternativa che fa per voi è il Lisboa By Segway(www.lisbonbysegway.com). Quegli strani affari a due ruote che si vedono spesso girare per i centri storici dove si sta in piedi e spostando il peso del corpo si riesce a far muovere il mezzo.
Lisboa By Segway impresa messa su da un gruppo Lisboeta che propone percorsi nella Lisbona autentica, fatta non solo di monumenti ma anche di stradine, trattorie, miradouros, Tejo (il fiume Tago che l’attraversa), parchi e giardini.
Potete decidere di “affittare” una guida oppure prendere il mezzo e andare il giro per conto vostro, in questo caso un paio d’ore costano poco meno di €60.
Se volete andare in giro in autonomia e volete un mezzo piccolo, comodo per poter andare ovunque allora puntate GoCar Tours (www.gocartours.com)Un ibrido tra un go cart, uno scooter e un sidecar, di fatto piccole macchinette gialle a due posti.
Sulle macchine è montato un GPS che riconosce la vostra posizione e una guida elettronica, man mano che vi spostate, vi racconterà aneddoti e storie dei posti che state vedendo in quel momento.
Un’ora in GoCar costa circa €29 mentre se volete prendere un mezzo per un giorno intero spenderete poco meno di €100.
Se invece siete impavidi, il caldo vi fa un baffo e, come me,  preferite girare le città a piedi, allora non vi resta che contattare Michele, conoscitore di tutti i vicoli e segreti del centro cittadino, vi organizzerà un tour seguendo le vostre esigenze e di sicuro vedrete posti che da soli non vedreste mai. Date un’occhiata al suo blog Visitare Lisbona per capire meglio come funziona (beh, dal nome si capisce che è Italiano giusto?).
…che dire, buon tour!!

lunedì 20 giugno 2016

Arte di strada a Lisbona

Murales a Quinta do Mocho
Negli ultimi anni, Lisbona si è riempita di forme e di colori insoliti, grazie alle opere di arte urbana, promosse dal Comune o da altre istituzioni, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio della città, soprattutto in zone periferiche e/o poco frequentate. Il caso più noto è indubbiamente quello della Quinta do Mocho, un quartiere popolare alle porte di Lisbona, nel comune di Loures, diventato, oggi, una delle più grandi gallerie d'arte urbana d'Europa. I murales della Quinta do Mocho servono non solo a rendere più bello e variopinto il quartiere, ma hanno uno scopo soprattutto politico e sociale, in quanto sfidano i pregiudizi e gli stereotipi che investono la popolazione locale, prevalentemente di origine africana e di classi sociali svantaggiate. Fa parte, insomma, di una strategia di attivismo politico attraverso l'arte.
Murales a Picoas
Un'altra tipologia d'intervento di arte urbana è quella che avviene negli edifici abbandonati o degradati nel centro storico. Molti di questi edifici sono classificati come patrimonio e, quindi, non possono essere demoliti, ma richiedono, per legge, lavori di restauro, volti a mantenerne identica la facciata.

Murales ad Alfama
Essendo questa una pratica abbastanza costosa, spesso  rimangono abbandonati per anni, con le finestre murate, ed è in questi casi che il lavoro degli artisti di strada risulta particolarmente efficace.
Il Tour letterario di Graça, di cui ho parlato in questo post, fa anch'esso parte di un progetto che ha interessato tutto il quartiere, riempiendolo di immagini legate alle scrittrici omaggiate. 
Vi sono poi esempi di progetti sporadici, ma altrettanto suggestivi, come quello che ha coinvolto un gruppo di alunni e professori che hanno realizzato due murales in un angolino di Alfama (Beco da Lapa), con la tecnica del trompe l'oeil, ovvero, creando un effetto di profondità.


sabato 18 giugno 2016

Tour letterario al quartiere di Graça

Visitare Lisbona: Tour letterario al quartiere di Graça: Graça (in italiano, "Grazia") è una delle colline di Lisbona, che sovrasta il quartiere di Mouraria e offre una delle più belle vi...

giovedì 16 giugno 2016

Ma che tempo fa a Lisbona?

Essendo vicino all'oceano, Lisbona è una città abbastanza ventilata e, quindi, sempre fresca. Infatti, pur avendo temperature simili a quelle di una città mediterranea, il costante venticello fa sì che, d'estate, siano rare le giornate afose e che, al contrario, d'inverno le temperature sembrino sempre un po' più basse di quanto in realtà non siano. La temperatura media, d'inverno, va sui 10º, mentre, d'estate, va sui 25º. Tuttavia, c'è uno sbalzo termico notevole tra il giorno e la notte, che potrà sorprendere soprattutto noi italiani, abituati al caldo torrido che ci obbliga a dormire muniti di ventilatore o di condizionatore. Nella capitale portoghese, invece, e, in generale, in tutte le cittadine della costa, il vento oceanico fa sì che le temperature di abbassino di diversi gradi, garantendo sonni tranquilli. Anche in pieno agosto, quindi, quando si esce la sera, conviene portarsi una giacchetta, soprattutto se ci si trova in spazi molto aperti e in prossimità del mare o del fiume.


mercoledì 8 giugno 2016

Lisbona: nei libri e nella realtà

Una parte importante del viaggio, di qualsiasi viaggio, è la sua preparazione: non mi riferisco solo ai suoi aspetti concreti, ma anche a tutto ciò che è legato all'immaginario che a poco a poco si costruisce sul luogo che si visiterà. Tale immaginario si nutre di contributi vari: racconti di chi ci è già stato, immagini viste su internet o in TV, letture. Chi viene a Lisbona avendo letto autori che le sono tradizionalmente associati - il grande Pessoa e, per noi italiani, Antonio Tabucchi - la vede con altri occhi rispetto a chi arriva qua privo di questi punti di riferimento. Per questo motivo, vi propongo una breve lista di letture che potranno aiutarvi a preparare al meglio il vostro viaggio o, se siete ancora indecisi, a stuzzicare la vostra curiosità, invogliandovi a raggiungerci. Lo faccio condividendo il post di Sabrina, autrice del blog "Appunti di viaggio - Seven days", in cui figura una sezione dedicata alla nostra bella Lisbona. Il post si intitola "Lisbona: nei libri e nella realtà". Eccolo: 


Ho appena prenotato un volo per Lisbona per festeggiare San Valentino nella città del fado.

È una città che mi ha sempre affascinato e che presto avrò il piacere di visitare, con la sua atmosfera malinconica e l’intensa vita notturna. La città di Pessoa e di Tabucchi, due autori che mi hanno fatto innamorare così tanto di Lisbona che ho deciso di lasciarmi ispirare da alcune loro opere per organizzare l’itinerario.
E così, prima di andarci, inizio già a viaggiare con la fantasia, a spasso per Lisbona con i personaggi di queste avventure.
I libri che vi consiglio sono:
  • Antonio Tabucchi, Requiem, Feltrinelli
    Una Lisbona sospesa tra realtà e sogno. Il protagonista di questa opera si ritrova in una Lisbona deserta, in un giorno di luglio. Deve decidere di fare qualcosa, ma non sa come. Si affiderà al caso e al suo inconscio. Questo processo lo porta a rivivere alcune tappe fondamentali della sua esistenza e a scoprirne altre.
  • Ferdinando Pessoa, Libro dell’Inquietudine, Mondadori
    È uno dei miei libri preferiti con tutte le riflessioni di Bernardo Soares. Pensieri sulla vita, sulla morte, sullo scorrere del tempo. Un libro per l’anima.
  • Paul Buck, Lisbona, Mondadori
    Si parla di Lisbona a 360°: un racconto straordinario sulla storia della città, i luoghi più belli, i musei, la musica, il cibo, la letteratura, i film.
  • Lorenzo Pini , A Lisbona con Antonio Tabucchi, una guida, Giulio Perrone editore
    In questo libro Lisbona è raccontata attraverso le opere di Tabucchi come Sostiene Pereira, Requiem, Piccoli equivoci senza importanza. Si entra dentro la storia della città, per scivolare in quartieri, strade e giardini ed essere catturati nella cultura culinaria portoghese. Un libro avvincente per ripercorrere la città sulle orme dei personaggi di Tabucchi.
pessoa-lisbona

sabato 4 giugno 2016

Le feste di Lisbona

Qual è il periodo migliore per andare a Lisbona? Se vi piacciono le feste popolari, con la musica, il cibo e le tradizioni locali, allora giugno è sicuramente il mese più indicato. È a giugno, infatti, che si svolgono le feste della città, il cui simbolo, che troverete dappertutto e in tutti i formati, è la sardina, il pesce locale più consumato in questo periodo:


Perché a giugno? Perché è il mese in cui si festeggia Sant'Antonio, il patrono della città e il santo più amato dai Portoghesi. Stiamo parlando di quello che, in Italia, è noto come Sant'Antonio da Padova, ma che, in realtà, era originario di Lisbona e, per circostanze impreviste, approdò a Padova e vi morì nel 1231. La notte tra il 12 e il 13, le strade di Lisbona, soprattutto quelle dei quartieri principali del centro storico (Mouraria, Graça, Alfama, Madragoa) si riempiono di gente che, al suono della musica popolare tipica di questo periodo (le marce e la musica pimba), balla, beve e mangia (le sardine alla brace imperano) fino all'alba:


Sebbene la grande notte sia questa, le feste cominciano già dall'inizio di giugno e vanno avanti fino a fine mese, con vari eventi culturali (concerti, spettacoli all'aperto) e l'animazione di strada garantita. Vi aspettiamo a breve!

martedì 23 febbraio 2016

Lisbona con fado

Il fado è la musica tradizionale portoghese, nata nella prima metà dell'800 nei quartieri popolari di Lisbona, in particolare Mouraria, Alfama e Bairro Alto. In questo tour, avrete la possibilità di assistere a uno spettacolo di fado, accompagnato da aperitivo. Inoltre, racconteremo un po' la storia del fado, le origini, i temi e il modo in cui viene praticato al giorno d'oggi.
Questo tour è destinato a gruppi di minimo 10 persone e prevede due opzioni: 'leve' e 'completa'.
Opzione 'leve': 3 ore e mezza. Comprende visita dei quartieri dello Chiado, Bica e Bairro Alto, conclusione con 'aperifado' (aperitivo con spettacolo di fado). Quota: 22 € a persona.
Opzione 'completa': 8 ore. Comprende visita dei quartieri di Mouraria, Graça, Castello, Alfama e Baixa al mattino, e, nel pomeriggio, Chiado, Bica e Bairro Alto. Conclusione con 'aperifado' (aperitivo con spettacolo di fado). Quota: 30 € a persona.


José Malhos, O Fado (1910)

lunedì 16 novembre 2015

Con chi collaboriamo a Lisbona?

L'impresa con cui collaboriamo a Lisbona si chiama "Lisboa Autêntica". Tra i servizi che offre, vi sono "Lisbona nascosta" (passeggiata del centro storico della durata di 3 ore) e i tour in bicicletta. Informazioni qui: http://lisboaautentica.com/it/ e su Tripadvisor.