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sabato 4 giugno 2016

Le feste di Lisbona

Qual è il periodo migliore per andare a Lisbona? Se vi piacciono le feste popolari, con la musica, il cibo e le tradizioni locali, allora giugno è sicuramente il mese più indicato. È a giugno, infatti, che si svolgono le feste della città, il cui simbolo, che troverete dappertutto e in tutti i formati, è la sardina, il pesce locale più consumato in questo periodo:


Perché a giugno? Perché è il mese in cui si festeggia Sant'Antonio, il patrono della città e il santo più amato dai Portoghesi. Stiamo parlando di quello che, in Italia, è noto come Sant'Antonio da Padova, ma che, in realtà, era originario di Lisbona e, per circostanze impreviste, approdò a Padova e vi morì nel 1231. La notte tra il 12 e il 13, le strade di Lisbona, soprattutto quelle dei quartieri principali del centro storico (Mouraria, Graça, Alfama, Madragoa) si riempiono di gente che, al suono della musica popolare tipica di questo periodo (le marce e la musica pimba), balla, beve e mangia (le sardine alla brace imperano) fino all'alba:


Sebbene la grande notte sia questa, le feste cominciano già dall'inizio di giugno e vanno avanti fino a fine mese, con vari eventi culturali (concerti, spettacoli all'aperto) e l'animazione di strada garantita. Vi aspettiamo a breve!

martedì 8 settembre 2015

Tour letterario al quartiere di Graça

Graça (in italiano, "Grazia") è una delle colline di Lisbona, che sovrasta il quartiere di Mouraria e offre una delle più belle viste della città dal meraviglioso belvedere della Senhora do Monte. Relativamente poco conosciuto sia dagli abitanti di Lisbona che dai turisti, il quartiere ha una tradizione operaia ed è stato abitato e frequentato da importanti personaggi della letteratura portoghese del '900, quali Sophia de Mello Breyner Andresen, considerata la più grande voce femminile della letteratura portoghese, la scrittrice e attivista politica Angelina Vidal, la tormentata Florbela Espanca e la poetessa rivoluzionaria Natália Correia. Nel 2014, alcuni street artists (artisti di arte urbana) sono stati invitati a colorare i muri del quartiere con temi a loro scelta. Una di loro, Mariana Dias Coutinho, ha scelto di omaggiare queste intellettuali con murales e collage fatti con i loro volti e con versi delle loro poesie. Il tour letterario di Graça è un progetto promosso dal Collettivo Ebano e fa parte del nostro tour classico nel centro storico. Un modo per godere delle bellezze della città al sapore dei versi di alcune delle più grandi voci della poesia portoghese.

lunedì 4 marzo 2013

São Vicente de Fora, agli albori di Lisbona



Vuoi conoscere con noi le vicende storiche di Lisbona fin dai suoi albori?

Il monastero di São Vicente de Fora è forse uno degli edifici religiosi più belli e più sottovalutati di Lisbona. Certo ci sono altri luoghi da visitare, ma per chi fosse già stato a Lisbona o per chi voglia vedere qualcosa di diverso, ma notevole, non può lasciarsi scappare questo luogo.

Il monastero situato tra l'Alfama e Graça è sorto in uno dei più antichi nuclei abitativi di Lisbona e le sue fondamenta sono antichissime e immerse nelle fredde acque di una fonte dalla quale si ergono immobili le colonne portanti della struttura!

I giardini interni, le sale con la storia portoghese, i silenzi dei chiostri e l'entusiasmante vista che si gode dall'alto del suo terrazzo rendono questo monastero un'opera tutta da scoprire, perché la sua storia s'intreccia e ripercorre quella di Lisbona stessa.

Scopri i quartieri tradizionali della città, visita i luoghi meno conosciuti, non essere parte della massa, be yourself!






 

lunedì 17 dicembre 2012

Feira da Ladra



La "Feira da Ladra", come dice il nome, è un mercatino delle pulci, un bazar all'aria aperta dove è possibile trovare di tutto, ma proprio tutto. 

I mercati rionali sono sempre stati piuttosto diffusi a Lisbona, dato che anticamente, a causa della posizione geografica della città, spostarsi da un quartiere all'altro non era poi così semplice. Ancora oggi in molti distretti sono piuttosto diffuse le fiere ed i mercati settimanali. 

Ma qual'è la particolarità della "feira da ladra"? La sensazione di tornare indietro nel tempo... o almeno è così che immagino i mercati di mare dei secoli scorsi: disorganizzati, con merci di tutti i tipi, persone che contrattano sul prezzo in mille lingue differenti. 


Il tutto immerso nella spettacolare ambientazione dell'Alfama e Graça, tra antichi palazzi dai mille colori, il Pantheon e il monastero di São Vicente de Fora.

Inserisci questa tappa nel tuo tour personalizzato, vieni con noi, crea il tuo tour, be yourself!








domenica 2 settembre 2012

Graça - il quartiere



Graça è il nome del quartiere che si trova in cima al colle, sopra al castello di “São Jorge”, confinante con l'Alfama. Se a “Portas do Sol” invece di scendere per “rua das escolas gerais”, continuiamo a percorrere “rua S. Tomé” arriveremo a “largo da Graça”. La salita è ripida ma ne vale decisamente la pena per gli edifici, i giardini ed i colori che potremo osservare, ma anche una "rapida e comoda (se troviamo posto a sedere)" salita con l'eletrico 28 (tram) ci faciliterà il compito. Scesi al largo da Graça possiamo facilmente arrivare all'omonimo miradouro con la sua chiesa e i bar all'aperto. Riposarsi o bere un caffè all'ombra degli alberi, magari ascoltando la musica di qualche artista di strada, è un bel modo per "prendersi una pausa" dalle fatiche e dalla stanchezza che sempre comporta la visita della città. Dall'alto del miradouro si può osservare la Baixa, ma anche i colli opposti e perfino la cupola della basilica d'Estrela.

Continuando per le strette vie della Graça si può giungere ad un altro stupendo miradouro (forse il mio preferito), ossia quello della "Senhora do Monte" con il suo giardino e chiesetta. In questo bairro vi è inoltre il famoso monastero di “São Vicente de Fora", uno dei più antichi e belli dell'intera capitale. Alle sue basi vi è una falda acquifera utilizzata perfino dai primi abitanti che nell'antichità edificarono questa zona, mentre, dopo aver visitato le varie sale ed i chiostri del convento, si può salire fino al terrazzo, dal quale si può godere una fantastica vista a 360° della città.

Sebbene non raggiunga gli apici incredibili di Alfama, camminare per Graça è davvero piacevole, vi sono infatti antichi edifici, con giardini, colorati da numerosi azulejos. Come la sua vicina Alfama anche Graça sta vivendo una sorta di "spopolamento" a causa della scomoda accessibilità del quartiere e per questo molte case vengono abbandonate e gli affitti costano pochissimo, tuttavia il bairro si riempie puntualmente di persone ogni settimana grazie alla “Feira da Ladra”.

La Feira da Ladra è un mercato ove è possibile trovare di tutto, ed ogni oggetto ha la sua storia (spesso inventata), dalle vecchie macchine fotografiche ai bauli, dai libri ai pezzi d'antiquariato, vestiti e chi più ne ha più ne metta, ci si può veramente sbizzarrire. Ovviamente, spesso si cela una piccola "fregatura" e talvolta oggetti rubati, d'altronde ognuno è libero di portare le proprie merci usate, stendere degli asciugamani a terra e cercare di vendere la mercanzia (controlli non ce ne sono...).

Anticamente alcuni personaggi ricchi e influenti della città hanno costruito le proprie abitazioni in questo quartiere, vicino al centro, ma non in mezzo alla confusione, per questo trovare inaspettatamente stupendi edifici aiuta ad ampliare il fascino del bairro. “Villa Berta” ne è un tipico esempio, una maestosa villa che percorre completamente tutta una via e ne da il nome. Durante la festa di Sant'Antonio (patrono della città) la strada viene interdetta alle macchine ed è perciò possibile fermarsi a mangiare nei tavolini, posti in mezzo alla via, ascoltando musica dal vivo proveniente dai balconi della villa.