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lunedì 17 dicembre 2012

Feira da Ladra



La "Feira da Ladra", come dice il nome, è un mercatino delle pulci, un bazar all'aria aperta dove è possibile trovare di tutto, ma proprio tutto. 

I mercati rionali sono sempre stati piuttosto diffusi a Lisbona, dato che anticamente, a causa della posizione geografica della città, spostarsi da un quartiere all'altro non era poi così semplice. Ancora oggi in molti distretti sono piuttosto diffuse le fiere ed i mercati settimanali. 

Ma qual'è la particolarità della "feira da ladra"? La sensazione di tornare indietro nel tempo... o almeno è così che immagino i mercati di mare dei secoli scorsi: disorganizzati, con merci di tutti i tipi, persone che contrattano sul prezzo in mille lingue differenti. 


Il tutto immerso nella spettacolare ambientazione dell'Alfama e Graça, tra antichi palazzi dai mille colori, il Pantheon e il monastero di São Vicente de Fora.

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domenica 2 settembre 2012

Graça - il quartiere



Graça è il nome del quartiere che si trova in cima al colle, sopra al castello di “São Jorge”, confinante con l'Alfama. Se a “Portas do Sol” invece di scendere per “rua das escolas gerais”, continuiamo a percorrere “rua S. Tomé” arriveremo a “largo da Graça”. La salita è ripida ma ne vale decisamente la pena per gli edifici, i giardini ed i colori che potremo osservare, ma anche una "rapida e comoda (se troviamo posto a sedere)" salita con l'eletrico 28 (tram) ci faciliterà il compito. Scesi al largo da Graça possiamo facilmente arrivare all'omonimo miradouro con la sua chiesa e i bar all'aperto. Riposarsi o bere un caffè all'ombra degli alberi, magari ascoltando la musica di qualche artista di strada, è un bel modo per "prendersi una pausa" dalle fatiche e dalla stanchezza che sempre comporta la visita della città. Dall'alto del miradouro si può osservare la Baixa, ma anche i colli opposti e perfino la cupola della basilica d'Estrela.

Continuando per le strette vie della Graça si può giungere ad un altro stupendo miradouro (forse il mio preferito), ossia quello della "Senhora do Monte" con il suo giardino e chiesetta. In questo bairro vi è inoltre il famoso monastero di “São Vicente de Fora", uno dei più antichi e belli dell'intera capitale. Alle sue basi vi è una falda acquifera utilizzata perfino dai primi abitanti che nell'antichità edificarono questa zona, mentre, dopo aver visitato le varie sale ed i chiostri del convento, si può salire fino al terrazzo, dal quale si può godere una fantastica vista a 360° della città.

Sebbene non raggiunga gli apici incredibili di Alfama, camminare per Graça è davvero piacevole, vi sono infatti antichi edifici, con giardini, colorati da numerosi azulejos. Come la sua vicina Alfama anche Graça sta vivendo una sorta di "spopolamento" a causa della scomoda accessibilità del quartiere e per questo molte case vengono abbandonate e gli affitti costano pochissimo, tuttavia il bairro si riempie puntualmente di persone ogni settimana grazie alla “Feira da Ladra”.

La Feira da Ladra è un mercato ove è possibile trovare di tutto, ed ogni oggetto ha la sua storia (spesso inventata), dalle vecchie macchine fotografiche ai bauli, dai libri ai pezzi d'antiquariato, vestiti e chi più ne ha più ne metta, ci si può veramente sbizzarrire. Ovviamente, spesso si cela una piccola "fregatura" e talvolta oggetti rubati, d'altronde ognuno è libero di portare le proprie merci usate, stendere degli asciugamani a terra e cercare di vendere la mercanzia (controlli non ce ne sono...).

Anticamente alcuni personaggi ricchi e influenti della città hanno costruito le proprie abitazioni in questo quartiere, vicino al centro, ma non in mezzo alla confusione, per questo trovare inaspettatamente stupendi edifici aiuta ad ampliare il fascino del bairro. “Villa Berta” ne è un tipico esempio, una maestosa villa che percorre completamente tutta una via e ne da il nome. Durante la festa di Sant'Antonio (patrono della città) la strada viene interdetta alle macchine ed è perciò possibile fermarsi a mangiare nei tavolini, posti in mezzo alla via, ascoltando musica dal vivo proveniente dai balconi della villa.