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domenica 11 novembre 2012

Passeggiando per Alfama


Alfama, quartiere di storia, nostalgia e musica è forse il "bairro" più caratteristico e affascinante di Lisbona.
Passeggiare nel reticolo di vie antiche, cariche di silenzi e colori, è un'esperienza davvero unica: le piazze, i terrazzi, gli edifici storici fanno da sfondo a questo tour, mentre i ristoranti e bar saranno luoghi di sosta dove potersi soffermare a degustare i prodotti tipici portoghesi. I locali, spesso a gestione famigliare, raccontano una capitale diversa da quella turistica della Baixa o della zona Expo, mostrano la Lisbona di chi ci vive e di chi ci ha sempre vissuto. Cibi e bevande tradizionali (a prezzi locali... quindi economici) vengono inoltre accompagnati dalla famosa musica portoghese chiamata Fado, le cui note e melodie ben si accompagnano all'ambiente pittoresco dell'Alfama.

Il tour per l'Alfama è consigliato soprattutto per coloro a cui piace camminare all'aria aperta, ai viaggiatori che preferiscono il “viaggio", piuttosto che la “meta”... proprio perché Alfama è sempre stato un luogo di passaggio e mai d'arrivo.

Durante il tour sarà possibile degustare prodotti locali e visitare antichi palazzi e piazze, soffermarsi in terrazze nascoste, ascoltare Fado e sentirsi narrare (durante il cammino) la storia del quartiere, ma anche gli avvenimenti recenti.

Il tour per l'Alfama è facilmente inseribile all'interno di un "tour maggiore" comprendente, per esempio, la visita al Castello, a Graça, oppure a Mouraria (ecc), quindi come sempre un tour personale preparato "per" e "con" voi in base alle vostre necessità, aspettative e interessi.

domenica 2 settembre 2012

Graça - il quartiere



Graça è il nome del quartiere che si trova in cima al colle, sopra al castello di “São Jorge”, confinante con l'Alfama. Se a “Portas do Sol” invece di scendere per “rua das escolas gerais”, continuiamo a percorrere “rua S. Tomé” arriveremo a “largo da Graça”. La salita è ripida ma ne vale decisamente la pena per gli edifici, i giardini ed i colori che potremo osservare, ma anche una "rapida e comoda (se troviamo posto a sedere)" salita con l'eletrico 28 (tram) ci faciliterà il compito. Scesi al largo da Graça possiamo facilmente arrivare all'omonimo miradouro con la sua chiesa e i bar all'aperto. Riposarsi o bere un caffè all'ombra degli alberi, magari ascoltando la musica di qualche artista di strada, è un bel modo per "prendersi una pausa" dalle fatiche e dalla stanchezza che sempre comporta la visita della città. Dall'alto del miradouro si può osservare la Baixa, ma anche i colli opposti e perfino la cupola della basilica d'Estrela.

Continuando per le strette vie della Graça si può giungere ad un altro stupendo miradouro (forse il mio preferito), ossia quello della "Senhora do Monte" con il suo giardino e chiesetta. In questo bairro vi è inoltre il famoso monastero di “São Vicente de Fora", uno dei più antichi e belli dell'intera capitale. Alle sue basi vi è una falda acquifera utilizzata perfino dai primi abitanti che nell'antichità edificarono questa zona, mentre, dopo aver visitato le varie sale ed i chiostri del convento, si può salire fino al terrazzo, dal quale si può godere una fantastica vista a 360° della città.

Sebbene non raggiunga gli apici incredibili di Alfama, camminare per Graça è davvero piacevole, vi sono infatti antichi edifici, con giardini, colorati da numerosi azulejos. Come la sua vicina Alfama anche Graça sta vivendo una sorta di "spopolamento" a causa della scomoda accessibilità del quartiere e per questo molte case vengono abbandonate e gli affitti costano pochissimo, tuttavia il bairro si riempie puntualmente di persone ogni settimana grazie alla “Feira da Ladra”.

La Feira da Ladra è un mercato ove è possibile trovare di tutto, ed ogni oggetto ha la sua storia (spesso inventata), dalle vecchie macchine fotografiche ai bauli, dai libri ai pezzi d'antiquariato, vestiti e chi più ne ha più ne metta, ci si può veramente sbizzarrire. Ovviamente, spesso si cela una piccola "fregatura" e talvolta oggetti rubati, d'altronde ognuno è libero di portare le proprie merci usate, stendere degli asciugamani a terra e cercare di vendere la mercanzia (controlli non ce ne sono...).

Anticamente alcuni personaggi ricchi e influenti della città hanno costruito le proprie abitazioni in questo quartiere, vicino al centro, ma non in mezzo alla confusione, per questo trovare inaspettatamente stupendi edifici aiuta ad ampliare il fascino del bairro. “Villa Berta” ne è un tipico esempio, una maestosa villa che percorre completamente tutta una via e ne da il nome. Durante la festa di Sant'Antonio (patrono della città) la strada viene interdetta alle macchine ed è perciò possibile fermarsi a mangiare nei tavolini, posti in mezzo alla via, ascoltando musica dal vivo proveniente dai balconi della villa.